mercoledì 9 aprile 2008

Il "padre della Pedagogia Tecnologica" e del Pedagogista Tecnologo

Fondatore e padre della Pedagogia Tecnologica e della sua figura professionale in qualità di Pedagogista Tecnologo nel 2003, è il Dr. Leonardo FLAMMINIO .
Applicando nuove tecniche, e nuove tecnologie che ben lo definiscono da un punto di vista scientifico e professionale, hanno indirizzano le sue competenze alla ricerca di nuove modalità e strategie educative finalizzate ad aiutare il singolo individuo "intrappolato" nella spirale culturale che attualmente ci circonda. La Pedagogia Tecnologica è una scienza epistemologica che trova nei criteri di validità, nel sapere scientifico e in tecniche e metodologie proprie, un vasto panorama di strategie educative della persona da integrare in un panorama sociale e culturale in continua trasformazione..
Gli ambiti di ricerca coltivati dal Pedagogista Tecnologo possono essere così sintetizzati:

a) Il rapporto tra teoria e pratica in campo educativo;
b) Ambiti della pedagogia dell'infanzia, della scuola, delle risorse umane, interculturale;
c) Ricerca educativa e metodologie qualitative;
d) La costruzione di modelli formativi di tipo riflessivo;
e) L'educazione permanente e degli adulti;
f) Le tecnologie dell'apprendimento e la progettazione on-line;
g) Il sapiente e l'agente in collaborative learning.

Il Dr. Leonardo FLAMMINIO, dopo essersi laureato in Scienze dell'Educazione con indirizzo Educatore Professionale, ha cercato, negli anni successivi, di approfondire il suo ruolo di "Mediatore Didattico". Il suo interesse per tutte le tecnologie della comunicazione nell'ambito dei processi didattico-formativi lo hanno spinto ad un'accurata progettazione non solo delle componenti tecniche e tecnologiche che giocano un qualche ruolo nell'intervento didattico, ma anche verso gli elementi ambientali e sociali in cui il processo di apprendimento si inserisce.
In seguito, seguendo i suoi studi, si è specializzato laureandosi in Scienze Pedagogiche - Laurea specialistica classe 87/s, dove ha indirizzato il suo interesse sulla figura del Pedagogista e sulla sua visione meta-tecnologica inerenti i nuovi contesti didattici, allargando il mio campo di azione verso possibili mutamenti, che possono essere stati deviati da un dato profilo sociale-culturale.
Dall'anno 2004 gli è stato conferito il titolo di "Cultore della Materia" per il settore scientifico disciplinare MPEG/04 per l'insegnamento di Tecnologia dell'Istruzione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Genova.
Dall'anno 2005 è titolare del seminario di Tecnologie dell'Istruzione settore scientifico presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Genova.
Dopo aver partecipato al Corso di perfezionamento EPICT - European Pedagogical ICT Licence (Patente Pedagogica Europea per le TIC) ed aver conseguito la relativa patente EPICT - Patente Pedagogica Europea per le TIC, è stato nominato Facilitatore Nazionale EPICT previo superamento del relativo corso ed esame nazionale.
Da Gennaio 2007 è stato ammesso, previo superamento del relativo concorso, al Dottorato di ricerca - XXII Ciclo presso l'Università degli Studi di Macerata.
Atualmente componente della Commissione della Ricerca Regionale Liguria" in ambito Pedagocico-Tecnologico per l'UNICEF per il programma "Scuola UNICEF di Educazione allo Sviluppo". Ideatore e responsabile del progetto www.garanteinfanzia.it, ho inserito in questo innovativo progetto la nuova figura del facilitatore UNICEF, figura che affianca il Docente Garante UNICEF e che riassume in sé competenze specialistiche, professionali, assumendo mansioni operative, coordinative, comunicative, progettuali, spendibili in una pluralità di situazioni.
Iscritto all'Associazione Nazionale Pedagogisti (Anpe) e all'Associazione Italiana di Valutazione (AIV) collabora in ambito Umanistico-Tecnologico presso l'Istituto Regionale di Ricerca Educativa Liguria (I.R.R.E.). in progetti dove la comunicazione collaborativa si inserisce in programmi tecnologici-multimediali educativi dove nell'apprendimento cooperativo vengono analizzati i punti di forza e il modo in cui l'ingresso del PC abbia modificato sia la struttura dello scenario mediale pre-esistente sia il modo in cui la mente lavora.
Collaboraricopre con l'Associazione Culturale Fonopoli con sede a Roma e nel tempo libero scrivo poesie ma con un'inusuale particolarità: esse vengono inserite in un'interfaccia multimediale, dove musica, fotografia, rappresentazioni pittoriche si amalgamo per rappresentare in una chiave di lettura i mondi contrapposti che freneticamente ci sovrastano.(Premio Internazionale Michelangelo 2007, Premio Internazionale A.U.P.I. 2007, Premio Internazionale Calliope 2007,Premio Nazionale G.Martini 2008)
Ad oggi ricopre il ruolodi Tecnologo e WebMaster presso l'Università degli studi di Genova.

Nessun commento: